Felicità e letteratura a Venezia
Maffei, Conti, Goldoni
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Author
Publication
2020 - Edizioni dell'Orso, Alessandria, Italy
Language
Italian
Word Count
56,500 words, Guess
Page Count
226 pages
Identifiers
- Open LibraryOL44086188M
- ISBN-139788836130443
- OCLC Control Number1155722651
- Library of Congress Control Number2019426465
Classifications
- LCCPQ5904.V42 A44 2020
Description
"Nel Settecento Venezia è un formidabile laboratorio culturale, teatrale e politico. Da Padova e Verona Conti e Maffei si spostano, facendo la spola con Venezia, oltre che con le grandi capitali europee. A Venezia ci sono i teatri, gli stampatori, i salotti ed è in questi luoghi che i nostri protagonisti s'incontrano, si scambiano idee e libri, partecipano a feste in onore di capi di stato, altezze reali, corti, che soggiornano nella città lagunare. Accanto al mito della repubblica, Venezia è idealizzata come la città erede della romanità, come il luogo delle origini della nazione italica, celebrato con favole e versi cui partecipa anche Goldoni. La rete culturale qui ripercorsa si spinge, nei suoi intrecci, sino a Roma e Napoli e registra la forte presenza, fra altri, nel 'Giornale dei letterati d'Italia', degli arcadi più influenti, come il custode Crescimbeni o il bolognese Martello, ma anche di Vico, Garofalo, Gravina e più di ogni altro del modenese Muratori. Fra conver sazioni, salotti e teatri, si elaborano grandi progetti che riguardano i governi e dunque la pubblica felicità. Quest'ultima si dispiega nell'idea che la letteratura e soprattutto il teatro dovessero riacquistare il buon gusto per educare alla felicità. Così i letterati creano favole nelle quali la felicità ha il prezzo della virtù, cui si accede con la rinuncia alle passioni individuali, e si cimentano nella scrittura di personaggi filosofi, paghi e felici nella loro atarassia che unisce l'aplomb inglese con la memoria dell'anitico. Le lettere rendono felici: in questo slogan scelto dalla Felicità delle lettere, la più grande libreria e stamperia veneziana fondata da Smith e Pasquali, si annida il senso profondo dell'antiquaria e dell'indagine filosofica che attraversa pratich e scoerte di quegli anni. Espressione della fantasia architettonica che lega insieme Newton e Palladio, Dante e il teatro in scena, la marca tipografica della Felicità delle lettere si fa emblema del disegno riformatore delle lettere nell Settecento"--Page 4 of cover.
Subjects
Series Statement
- Contributi e proposte -- 117
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